I Nostri Cereali

Coltiviamo con il cuore ogni singolo chicco

Agricoltori da sempre, curiamo l’intera filiera dei nostri raccolti, dalla semina di ogni singolo chicco, alla macinazione a pietra naturale, garantendo così farine sane, genuine e da un gusto autentico.

La conoscenza del territorio e la grande passione per il nostro lavoro ci hanno permesso di selezionare, negli anni, le varietà migliori di cereali e più adatte al nostro clima, consentendoci l’uso di metodi di lavorazione che rispettino ciò che ci sta più a cuore: l’ambiente e la salute.

Ogni giorno maciniamo il grano tenero, il grano duro, il grano saraceno, il farro e il mais che coltiviamo con amore nei nostri campi.

Cereali - Grano Tenero

Grano Tenero

Conosciuto come frumento comune, ha un chicco di forma rotonda e di colore opaco, molto più friabile del grano duro, dalla cui macinazione si ottengono le farine di frumento.

Rispetto al grano duro possiede un maggiore indice glicemico ed una minore quantità di proteine. Inoltre, non possiede una grande capacità di assorbimento dell’acqua, ha una buona estendibilità e una medio – bassa tenacità: questa caratteristica lo rende particolarmente sfruttabile in cucina per la realizzazione di numerosi impasti.

Cereali - Grano Duro

Grano Duro

Ha una spiga più lunga rispetto al grano tenero e chicchi più allungati e translucidi.

Il chicco intero di grano duro è particolarmente nutriente e saziante: contiene al suo interno elevate quantità di fibre, che gli conferiscono proprietà depurative e favoriscono il mantenimento del nostro organismo in buona salute, in particolar modo l’intestino. Inoltre è ricco di proteine e carotenoidi, potenti sostanze antiossidanti.

E’ privo di colesterolo e con un basso indice glicemico, anche se l’alto livello di glutine lo rende sconsigliato a celiaci o intolleranti.

Cereali - Grano Saraceno

Grano Saraceno

Appartiene alla famiglia delle Poligonacee, quindi dal punto di vista botanico non si tratta di un cereale, dato che non fa parte delle Graminacee.

Fu chiamato “saraceno” perché venne importato in Italia nel Medioevo dai mercanti musulmani, i Saraceni appunto, che lo coltivavano nelle loro regioni d’origine. E’ un simil-cereale molto resistente che cresce bene in luoghi freddi e umidi, come la Valtellina, regione che lo utilizza moltissimo nelle sue preparazioni.

Rispetto ad altri cereali, il grano saraceno ha una composizione proteica più completa, con la presenza di molti amminoacidi essenziali: i suoi semi contengono il 18% di proteine, con valore di bioassorbibilità superiore al 90%. E’ anche una fonte di sali minerali come ferro, zinco e selenio. Non contiene colesterolo ed è naturalmente privo di glutine, il che lo rende più digeribile e soprattutto adatto a celiaci o intolleranti.

Cereali - Farro

Farro

Il farro è uno dei cereali più antichi coltivati dall’uomo, si può infatti considerare l’antenato del grano duro: era l’alimento base della dieta dei romani perché facile da coltivare e ricco di nutrienti. Il suo nome deriva dal latino far e proprio da qui deriva la parola farina.

Con la coltivazione di altre varietà di cereali come frumento, mais e riso, la coltura del farro è andata diminuendo nel tempo fin quasi a sparire ma ultimamente è stato riscoperto, grazie alle sue ottime proprietà dietetiche: è ricco di vitamine e sali minerali, ma povero di grassi, inoltre ha un maggior contenuto proteico rispetto ad altre tipologie di frumento ed è più digeribile.

In Italia vengono coltivate tre varietà di farro: piccolo o Monococco, comune o Dicocco, grande o Spelta. Nei nostri campi coltiviamo il Dicocco.

Cereali - Mais

Mais

Originario dell’America Centrale, si è espanso prima di tutto in Turchia, poi nel resto d’Europa e anche in Italia, dove venne chiamato appunto “Grano Turco”, trovando il suo clima ideale nella Pianura Padana. La sua facile coltivazione e il suo alto potere saziante lo hanno reso per molti anni l’alimento principale della dieta contadina.

Pochi sono a conoscenza del fatto che la comune “pannocchia”, in realtà è una spiga: si attende che muoia la pianta e secchino i chicchi per procedere alla raccolta e poi alla macinazione per ottenere la farina.

Il mais è un alimento energetico e digeribile, ricco di sali minerali come fosforo e potassio, di antiossidanti, di carotene e grassi soprattutto insaturi; in oltre è privo di glutine, quindi può essere consumato da celiaci e intolleranti.

Cereali - Ceci

Ceci

É uno dei legumi più antichi nella storia dell’umanità, coltivato già dagli Egiziani, e attualmente rappresenta il terzo legume più consumato al mondo dopo i fagioli e la soia. Il nome latino “cicer” deriva dal greco kikis e significa forza, energia e vigore, in riferimento alle sue proprietà energetiche. E’ una pianta di facile coltivazione ma dalla bassa resa, visto che ogni baccello produce 1 o al massimo 2 semi.

I ceci sono un’ottima fonte proteica tra le proteine di origine vegetale, ricchi di sali minerali, in particolare di calcio, ferro, fosforo e potassio e anche vitamina A e vitamine del gruppo B. Sono inoltre utili per abbassare il livello di colesterolo e glicemia, riducendo il rischio di diabete.

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